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                                                                Non c'è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita
                                                                                                                                            (Alfonse de Lamartine)

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Taormina è nata come città turistica, perché Siculi, Greci, Romani, Bizantini, Saraceni la scelsero per soggiornarvi a lungo e non solo per motivi politici. I Normanni, in particolare, la consacrarono come sede turistica residenziale e divenne, sin da allora, centro di congressi e di convegni, di visite e di soggiorni.

Se si vuole ancorare la storia turistica moderna di Taormina ad una data iniziale, si può fissare la data del 1870, anno in cui viene completata la ferrovia Siracusa-Catania-Messina.

In oltre cent’anni la città è rimasta e rimane sempre il sogno dei turisti di tutto il mondo che amano le bellezze della natura e vogliono provare le emozioni dell’arte.

 

DA VISITARE

LE PORTE DI INGRESSO

Porta Messina segna l’ingresso nord del centro storico della città. Da essa si accede al Corso Umberto I°, la via principale di Taormina. Mentre Porta Catania è la porta di accesso del lato sud.

Le due porte di ingresso facevano parte del triplice sistema di fortificazioni che si sviluppava da nord-est, realizzato dagli arabi per difendere la città.

Tra le due porte si innalza la Porta di Mezzo nota anche come Torre dell’orologio.

Porta Messina, inaugurata nel 1808 da Ferdinando IV di Borbone (come riportato nella lapide in cima alla Porta) è conosciuta anche come Porta Ferdinandea proprio in onore al re.

 

IL CASTELLO DI TAORMINA

Il castello di Taormina si trova su una rocca del Monte Tauro, a quasi 400 metri di quota.Da qui si poteva controllare la vallata del fiume Alcantara. In età greca e romana, la rocca del Tauro era l'acropoli inferiore di Tauromenion. Quella superiore, si trovava più a nord, presso l'attuale Castelmola.Secondo la tradizione, il castello di Taormina fu costruito dagli arabi.

 

NAUMACHIE

La cosiddetta Naumachia è una grande costruzione formata da un muro in mattoni, lungo 122 metri e alto 5.Fu realizzata in età romana e più precisamente nel II sec. d.C.

Una volta si credeva che il monumento fosse un circo acquatico, realizzato dai romani per le rappresentazioni di battaglie navali.

In realtà, il monumento è un grande ninfeo con nicchie, cioè una fontana monumentale con giochi d'acqua.

 

ODEON

L'Odeon di Taormina è un autentico gioiello di architettura romana su cui, nel corso dei secoli, furono costruite diverse strutture. La cavea è divisa in cinque settori ed è sormontata da una galleria in mattoni.

 

TEATRO GRECO

Il monumento antico più importante e meglio conservato di Taormina è il teatro.Fu realizzato in un punto panoramico meraviglioso, da cui si ammirano la mole dell'Etna e il Mar Jonio.

Su alcuni gradini è inciso il nome di Filistide, la moglie di Ierone II, il tiranno di Siracusa che molto probabilmente nel III secolo a.C. fece costruire il teatro taorminese.

L'edificio fu ricostruito in età romana e più precisamente nel II secolo d.C.

 

PIAZZA DUOMO

Piazza Duomo era il luogo preferito dagli uomini illustri che in passato visitarono Taormina, come Oscar Wild, Guy de Maupassant, Alexander Dumas j., Richard Wagner e Johannes Brahms.

Sulla Piazza, oltre al Duomo, si affaccia anche il Palazzo del Comune.

Al centro della Piazza si trova una magnifica fontana, attribuita ad uno degli ultimi allievi del fiorentino Montorsoli.

La fontana fu costruita nel 1635 su gradoni circolari. Deliziose sono le quattro fontanelle laterali.

Sullo zampillo centrale è scolpito il Minotauro, simbolo della città di Taormina.

 

PALAZZO CORVAJA

Il Palazzo Corvaja sorse sull'antico foro romano, la piazza dell'antica Tauromenion. Il nucleo originario del Palazzo era una torre realizzata dagli arabi tra il 902 e il 1079. La torre aveva forma cubica, proprio come la Kaba della Mecca, che secondo Maometto fu il primo tempio innalzato a Dio da Abramo. A Palazzo Corvaja si riunì il Parlamento siciliano nell'anno 1411. Le assemblee furono presiedute dalla regina spagnola Bianca di Navarra, che in quel periodo governava la Sicilia e che scelse il Palazzo come residenza estiva.

CORSO UMBERTO 1

Il Corso Umberto I°, la via più importante di Taormina, intitolata ad Umberto I di Savoia re d'Italia dal 1878 al 1900, era parte integrante dell’antica via Valeria che anticamente collegava Messina con Catania.

In epoca romana la via Valeria attraversava la città per poi riscendere verso il mare giù dalla vallata del torrente Sirina.

Col trascorrere del tempo, la via Valeria è stata testimone di tanti cambiamenti.

La maggior parte dei monumenti di epoca greco-romana hanno lasciato il posto a nuove costruzioni come: il tempio di Giove Serapide che ha lasciato il posto alla Chiesa di S. Pancrazio e sui resti dell’Odeon, è nata la Chiesa di S. Caterina. Inoltre sono sorti palazzi, chiese e, tutt'intorno alla via si è formato l’attuale centro storico. Il Corso Umberto I°, delimitato a Nord da Porta Messina e a sud da Porta Catania, ci offre testimonianze di stili di epoche diverse, dallo stile arabo a quello normanno, dal gotico al barocco.

Inoltre, oggi il Corso Umberto I° è una splendida via pedonale ricca di negozi e locali tipici, ed ogni giorno vi passano milioni di visitatori da tutto il mondo.

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