Categoria
Sottocategoria
Categoria 2
Sottocategoria 2
Testo
it en fr de
l
0
 
Il tuo carrello è vuoto
0
Descrizione
 
Gallery
 
Commenti
 
Contatti
 

Fondata nel 734 a.C. dai Corinzi  è stata considerata la più grande città greca dell’antichità, al pari di Atene. Un vero e proprio centro culturale, che ha dato i natali a grandi personaggi, come lo scienziato Archimede, e dove Platone amava trascorrere gran parte del suo tempo.

Anche durante il periodo romano prima e bizantino dopo, Siracusa mantenne la sua egemonia, che tuttavia finì per perdere dopo l’invasione araba nel 878 d.C. Il violento terremoto del 1693 danneggiò in modo considerevole la città, che venne ricostruita in stile tardo barocco, inglobando in modo perfettamente armonioso i resti dell’antica città greca e creando un connubio unico ed affascinante. Nel 2005 è dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

 

Da vedere:

  • ISOLA DI ORTIGIA: collegata alla terraferma da 3 ponti, rappresenta il vero centro storico di Siracusa, la parte più antica e più suggestiva. A metà del ponte Umbertino si trova la statua di Archimede, realizzata nel 2016, che rende omaggio ad uno dei più grandi scienziati della storia. Al suo interno troveremo:
  • Tempio di Apollo, ovvero il tempio dorico più antico di tutta la Sicilia. E’ stato riportato alla luce da scavi archeologici tra il 1938 ed il 1942, ed anche se oramai ne rimangono solo resti, si può ancora facilmente intuire quella che era la sua magnificenza di un tempo.
  • l’antico mercato di Ortigia dove è possibile acquistare di tutto: pesce in grande quantità, frutta, ortaggi, carne, formaggi, prodotti tipici, spezie e tanto altro ancora. L’atmosfera è quella tipica dei mercati del sud, con venditori che “abbanniano” in modo pittoresco la loro mercanzia, profumi e colori che arrivano da tutte le parti e la possibilità di assaggiare qualcosa di buono da mangiare.
  • Proseguendo per via Matteotti si arriva prima alla Fontana di Dianae poi alla splendida Piazza Duomo, il vero cuore di Siracusa. La caratteristica principale della piazza è la luce che si riflette sulle pareti chiare degli edifici e sull’asfalto bianco. Su tutti troneggia il Duomo, costruito sui resti dell’antico Tempio di Athena (visibile sia dall’interno che dall’esterno il colonnato dorico), capolavoro di arte tardo barocca. Altra chiesa di grande importanza è quella di Santa Lucia alla Badia, al cui interno è custodito il quadro di Caravaggio “Il seppellimento di Santa Lucia”.
  • la Fontana Aretusa, uno specchio di acqua dolce che si affaccia sul mare.
  • il suggestivo Castello Maniace, costruito per volontà di Federico II, tra il 1232 e il 1240.
  • le catacombe di S. Giovanni, risalente al 315-360 d.c. Visitando le Catacombe, colpisce l'architettonica razionalità dell'impianto, sviluppato lungo una grande galleria detta "decumanus maximus", ottenuta scavando ed ampliando un acquedotto greco, dalla quale si diramano altre gallerie.

  • le catacombe di S. Lucia (220-230 d.c.). Il complesso, articolato su ben tre piani, presenta numerosi ampliamenti e modifiche risalenti ai periodi bizantino e normanno.

  • il complesso di Vigna Cassia (250 d.c.). L'estensione delle catacombe di Vigna Cassia presenta un corpo centrale a croce e numerosi ambulacri secondari e, anche qui, notevoli affreschi.

     

IL PARCO ARCHEOLOGICO: un vero e proprio museo a cielo aperto che si estende per 240.000 mq, che racconta la storia di Siracusa dal periodo preistorico fino a quello bizantino. Qui si trova:

  • il bellissimo Teatro Greco, ancora oggi palcoscenico di straordinarie rappresentazioni classiche;
  • l’Anfiteatro Romano, ovvero il “Colosseo” di Siracusa;
  • l’Orecchio di Dioniso, una grotta artificiale che ha proprio la forma di un orecchio e dalle particolari proprietà acustiche;
  • le Latomie della Neapolis, delle cave di pietra usate come prigioni per gli schiavi.
  • le Latomie dei Cappuccini, le più antiche e vaste della città, molto suggestive, completamente immerse nel verde e sotto il livello del mare, che nel corso degli anni hanno subito varie trasformazioni, ospitando prima un vero e proprio orto botanico con piante rare, poi un teatro di verdura.

 

Da vedere anche:

  • il Santuario della Madonna delle Lacrime, monumentale struttura in stile moderno, con la sua particolare forma conica;
  • la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro;
  • il museo Paolo Orsi


Nessun risultato