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                                                                Non c'è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita
                                                                                                                                            (Alfonse de Lamartine)

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Una delle "località storiche" del turismo calabrese, Praia a Mare, con la sua lunga e profonda costa dominata dalla scogliera di Fiuzzi e dalla splendida ed imponente Isola di Dino, mirabile opera della natura la cui mole riempie il vicino orizzonte rendendo particolarmente caratteristico ed assolutamente inimitabile il panorama circostante.

Da vedere

  • Isola di Dino. Piccola isola che si innalza di fronte alla località Fiuzzi. Sono presenti delle grotte marine, tra queste le più famose sono la Grotta Azzurra (per l'intenso colore azzurro dell'acqua al suo interno) e la Grotta del Leone (il nome deriva dalla presenza al suo interno di uno scoglio che assomiglia molto ad un leone sdraiato).
  • Museo Comunale Città di Praia a Mare - Ospita una raccolta permanente d'arte moderna e contemporanea realizzata con il contributo di numerosi artisti italiani e stranieri che hanno donato all'istituzione complessivamente oltre duecento opere.
  • Il Fortino – Del XVI secolo e destinato alla difesa del litorale costiero.
  • Torre di Fiuzzi - Costruita su un faraglione della scogliera di Fiuzzi alto 15 metri. E’ una delle torri più grandi della zona, posta a presidio della costa dalle incursioni Saracene.
  • Castello di Rocca di Praia - Complesso fortificato risalenti al secolo XIV di costruzione Normanna.
    Santuario della Madonna della Grotta - Così chiamato perché posizionato all'interno di una grotta naturale all'interno di una collina. In esso è venerata la Madonna della Grotta la cui leggenda narra che il comandante di un bastimento turco fu costretto dall'equipaggio a riporre all'interno dell'omonima grotta una statua lignea (rubata) del XV secolo raffigurante la madonna.
  • Grotta delle Sardine - Così chiamata per la copiosa presenza di sarde lì pescate un tempo con una particolare rete detta il "cianciorro".

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