Categoria
Sottocategoria
Categoria 2
Sottocategoria 2
Testo
it en fr de
l
0
 
Il tuo carrello è vuoto
0
Descrizione
 
Gallery
 
Commenti
 
Chiedi un preventivo
 

Montalbano Elicona deve il suo nome al Mons Albanus, dove sorse il primo agglomerato urbano e la rocca di epoca romana, su questa si sovrapposero le successive fortificazioni d’impronta bizantina, araba e per finire normanna. Il borgo è suggestivo, le sue case sono costruite sulle pendici di una altura, in un percorso in salita che giunge al maniero posto a 907 metri sul livello del mare. E’ un dedalo di viottoli dove il tempo sembra essersi fermato in un’epoca passata. Il castello è di proprietà comunale, oggi è in ottime condizioni, dopo aver subito lunghi lavori di restauro che lo rendono fruibile in tutti gli ambienti. Di recente istituzione il Museo delle armi e il centro per lo sviluppo del borgo medievale. Montalbano Elicona è stato inserito nell’elenco dei 90 borghi medievali più belli d’Italia.

Da visitare:

  • Il centro storico, che si articola in un tessuto urbano medioevale irregolare e tortuoso, che si snoda su e giù per i vicoli adattandosi alla conformazione del promontorio roccioso
  • il castello di Federico II, che domina l’intero borgo di Montalbano. Edificato su preesistenze bizantine e arabe, il Castello è costituito in alto da un fortilizio normanno-svevo e in basso dal "palatium" fortificato svevo-aragonese.
  • il Museo delle Armi, situato all’interno del castello
  • la basilica minore di Santa Maria Assunta e San Nicolò Vescovo, è la più grande delle chiese di Montalbano Elicona. L'impianto basilicale è a croce latina con ampia navata centrale con tetto a capriate, le pareti arricchite da fregi, rosoni e stucchi. Lungo le navate laterali a cinque arcate ciascuna, sono disposti cinque altari minori a sinistra, quattro altari e un ingresso laterale a destra.

Non distante dal borgo: 

  • i Megaliti di Argimusco, che per la loro dimensione e forma potrebbero essere simboli astronomici preistorici. Le formazioni rocciose dell’altopiano dell’Argimusco sono naturali e già in tempi antichi hanno fatto di quest’area un luogo sacro, dove si consumavano riti propiziatori.

Nessun risultato